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marzo 31, 2017 - Volvo

Volvo Cars celebra 90 anni di vita in occasione della partecipazione a Techno Classica di Essen, evento dedicato alle auto d’epoca

La nuova vettura va a sostituire la versione precedente della #volvoxc60, un modello che ha riscosso enormi successi e che nei nove anni trascorsi dal suo lancio è diventato il SUV medio di lusso più venduto in Europa, con un totale di quasi un milione di esemplari consegnati in tutto il mondo. Oggi la XC60 rappresenta circa il 30% del fatturato complessivo di Volvo a livello globale.

“Abbiamo una grande esperienza nella realizzazione di SUV eleganti e dinamici dotati delle tecnologie più avanzate. La nuova XC60 non fa eccezione a questa regola. È l’auto ideale per chi conduce uno stile di vita attivo e introduce la fase successiva del nostro piano di trasformazione,” ha dichiarato Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Car Group. 

I sei modelli classici di Volvo esposti a #technoclassica saranno i seguenti:

La PV654 del 1934

La serie Volvo PV600 uscì nel 1929, soltanto due anni dopo che la piccola Casa automobilistica svedese aveva aperto i battenti. Si trattava di un’auto con una linea chiaramente ispirata al gusto americano e un potente motore 3 litri da sei cilindri in linea. Ne venne prodotta anche una versione a sette posti, utilizzata prevalentemente come taxi.

Negli otto anni di produzione della serie Volvo PV600 vennero realizzati circa 4.400 esemplari del modello.

La PV444 del 1957

La PV444 venne battezzata la “piccola Volvo” quando fece il suo debutto a Stoccolma nel 1944. A causa della carenza di materie prime che caratterizzò il periodo post-bellico, però, la produzione di quest’auto non iniziò fino al 1947. Per la prima volta, Volvo offriva un modello alla portata dei clienti con un reddito medio, per cui la richiesta di PV444 arrivò ben presto a superare di gran lunga l’offerta.

La PV444 è stata la prima Volvo ad essere esportata negli Stati Uniti. Il primo esemplare sbarcò nel porto di Long Beach, in California, nel 1955 e solo due anni dopo Volvo era già diventato il secondo marchio d’importazione più importante del Sunshine State.

La 1800 S

La Volvo P1800 è forse il modello Volvo più iconico di tutti i tempi.

Negli anni ’60 divenne nota in tutto il mondo come “l’auto del Santo” grazie alla serie televisiva in cui Roger Moore impersonava Simon Templar.

Prodotta dal 1961 al 1973, la P1800 è oggi un’auto classica ricercatissima fra i collezionisti.

La 145 SW del 1968

Alla fine di novembre del 1967, Volvo presentò la Volvo 145, la terza variante di quella che sarebbe poi diventata una famiglia di prodotti completa conosciuta come Serie 140.

La Volvo 145 era una station wagon a 5 porte con una sezione posteriore che terminava con un portellone posto praticamente in verticale rispetto al terreno. Tutti furono d’accordo nel definirla un’auto sicura, confortevole, oltre che estremamente funzionale e spaziosa. Lo spazio di carico era superiore ai due metri cubi e il piano di carico era completamente piatto.

La Volvo 145 divenne rapidamente una ‘familiare’ molto diffusa e giocò un ruolo di crescente importanza all’interno della Serie 140.

La 262 C

La Volvo 262C fu presentata in anteprima al Salone dell’Auto di Ginevra nel marzo del 1977, nell’ambito dei festeggiamenti per i 50 anni di Volvo. Fu il risultato di un progetto di collaborazione fra Volvo e Bertone: venne infatti progettata in Svezia, ma poi assemblata a Torino, in Italia.

Questo coupé a 4 posti dal profilo del tetto innovativo – che divenne poi il tratto distintivo della 262C – venne sviluppato sulla base della 262 berlina, una due posti con propulsore a sei cilindri. Gli elementi stampati personalizzati vennero realizzati da Bertone, così come vennero forniti dall’azienda italiana gli interni personalizzati in pelle pieghettata, i rivestimenti in radica di olmo e quelli in morbida e folta moquette.

La 262C era alimentata dal motore B27F PRV (Peugeot-Renault-Volvo), un’unità V6 a iniezione con albero a camme in testa in grado di erogare una potenza di 140 CV. Fra il 1977 e il 1981 ne vennero prodotti complessivamente 6.622 esemplari.

La 850 R

La 850 R è la versione ad alte prestazioni della riuscitissima Volvo 850. Venne lanciata nel 1996 e proposta come successore del modello 850 T5-R.

L’unità trasversale da 2.3 litri con 5 cilindri in linea erogava una potenza di 250 CV, portando la vettura da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi. La carrozzeria rosso intenso era un’esclusiva della 850 R, che era tuttavia disponibile in altri cinque tonalità, a seconda del mercato di distribuzione.

La 850 R venne prodotta in versione berlina e station wagon ed è ora una classica ‘moderna’ molto richiesta.

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