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maggio 03, 2017 - Volvo Trucks

Sistemi di sicurezza intelligenti per ridurre al minimo i rischi di incidenti stradali

Un maggior numero di veicoli sulle strade, un traffico più veloce e un flusso di informazioni che distrae sono tutti fattori che influiscono considerevolmente sulla guida degli autisti sia di veicoli commerciali che di automobili. D'altra parte, mai come oggi gli autisti hanno avuto l'opportunità di guidare in modo così sicuro. I sistemi di sicurezza attiva disponibili in molte delle auto e dei camion moderni rendono decisamente più semplice evitare scontri e incidenti.

Nel mese di novembre del 2015, in tutta l'UE è entrato in vigore un requisito normativo secondo il quale i veicoli nuovi con due e tre assi devono essere dotati di freno automatico di emergenza. L'obiettivo è ridurre gli incidenti in cui un camion tampona il veicolo che lo precede, uno scenario che rappresenta circa un quinto di tutti gli incidenti stradali in cui sono coinvolti mezzi pesanti. Attualmente, la legge richiede che il sistema di frenata di emergenza riduca la velocità del veicolo di 10 km/h. Il prossimo anno, tale valore sarà portato a 20 km/h.

"L'inasprimento delle norme è un fattore positivo, ma ritengo che le normative vigenti siano ancora troppo permissive. Se si guida a 80 km/h con il sistema di frenata di emergenza attivato, ridurre la velocità solo di 20 km/h non è assolutamente sufficiente per evitare una collisione violenta con il veicolo che precede", dichiara Carl Johan Almqvist, Traffic & Product Safety Director presso Volvo Trucks.

Volvo Trucks ha sviluppato un sistema che va ben oltre i requisiti previsti dalle normative vigenti attuali e future. L'obiettivo principale del sistema, introdotto nel 2012, è avvisare l'autista di un possibile rischio di collisione.

"In molti casi, questo è sufficiente per consentire all'autista di valutare rapidamente la situazione ed evitare l'incidente", spiega Carl Johan Almqvist.

Il freno di emergenza viene utilizzato solo se assolutamente necessario e si attiva con estrema rapidità. La velocità di frenata, o decelerazione per utilizzare il termine tecnico corretto, è di circa 7 m/sec2 , equivalente a quella di molte automobili. Questo significa, in pratica, che per ridurre la velocità del camion da 80 a 0 km/h sono sufficienti 40 metri circa.

Il sistema monitora i veicoli che precedono il camion con l'aiuto della telecamera e della tecnologia radar e funziona indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e di luce: sole, foschia, nebbia o oscurità. In caso di rischio di collisione, l'autista viene avvisato da segnali luminosi e sonori sempre più intensi. Se il sistema non rileva alcuna reazione, il camion inizia frenare leggermente in modo automatico. Se l'autista continua a non rispondere, il freno di emergenza si attiva e rimane in funzione fino all'arresto completo del veicolo. Dopo altri cinque secondi senza movimenti del volante o altre reazioni, il freno a mano si attiva automaticamente, un'ulteriore misura di sicurezza per evitare che il camion proceda per inerzia se l'autista è incosciente o sotto shock.

Quando il freno di emergenza si attiva, le luci di stop iniziano a lampeggiare per avvisare i veicoli che seguono e quando la velocità del camion scende a 5 km/h, si attivano anche le luci di segnalazione di emergenza lampeggianti.

Il sistema di Volvo funziona anche sulle strade tortuose ed è in grado di distinguere tra i guardrail stradali e gli ostacoli veri e propri, ovvero i veicoli, motocicli inclusi. Per trarre il massimo vantaggio dal sistema, è fondamentale verificare che tutte le funzioni, ad esempio i freni ABS, siano attive sia sul camion che sul rimorchio.

Considerata la brevità del periodo trascorso dall'introduzione della norma relativa al freno di emergenza, occorrerà un po' di tempo prima che sia possibile rilevarne gli effetti positivi sulle statistiche degli incidenti. Tuttavia, Volvo Trucks è convinta che il sistema di frenata di emergenza e altri dispositivi di sicurezza attiva offrano notevoli vantaggi.

"I nostri sistemi di sicurezza attiva fanno parte di una soluzione olistica che riduce in modo evidente i rischi legati al traffico. È tuttavia essenziale ricordare che la tecnologia da sola non è sufficiente. Per ottenere un ambiente stradale sicuro, è necessaria un'interazione attiva tra tutti gli utenti della strada. Un autista esperto e concentrato, che gestisce il proprio veicolo in modo responsabile, rimane sempre la migliore forma di prevenzione degli incidenti", afferma Carl Johan Almqvist.

Esempi di sistemi di sicurezza intelligenti di Volvo Trucks
• ACC (Adaptive Cruise Control, cruise control adattivo), cruise control attivo che aiuta l'autista a mantenere una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che lo precede. 
• Avviso di collisione con frenata di emergenza, avverte l'autista del rischio di collisione con il veicolo che lo precede, attivando i freni se necessario. 
• DAS (Driver Alert Support, Allerta al conducente), rileva eventuali segnali di disattenzione e stanchezza dell'autista e segnala l'esigenza di una sosta.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare