Cookie Consent by Free Privacy Policy website Start-up: software libero per il car-sharing elettrico - Primato europeo per la Be Smart che crea e sviluppa computer di bordo per veicoli
ottobre 15, 2015 - TiS

Start-up: software libero per il car-sharing elettrico - Primato europeo per la Be Smart che crea e sviluppa computer di bordo per veicoli

Nasce a Bolzano la prima azienda in Europa che gestisce il car-sharing elettrico. La Be Smart si è insediata al #tis innovation park a giugno 2014 e conta già diversi clienti – operatori di car-sharing -  a Milano e Napoli.

 

«Noi creiamo il computer di bordo e sviluppiamo il software che lo gestisce» spiega Valerio Siniscalco, uno dei due ingegneri che hanno fondato la Be Smart. Attraverso il software il gestore di servizi di car-sharing elettrico può gestire le iscrizioni degli utenti, le prenotazioni e i contratti, ma anche controllare lo stato dei veicoli – libero, occupato, in manutenzione o prenotato. Il computer di bordo segnala invece a chi guida eventuali stazioni di ricarica elettrica per il veicolo e funge anche da scatola nera.

 

Il prodotto della Be Smart si basa sul software libero: «Ciò permette ai gestori di servizi di car-sharing di integrare altri elementi come per esempio un alcol test per inibire l’accensione del veicolo» continua Siniscalco «inoltre offre la possibilità di installare delle centraline per monitorare l’inquinamento dell’aria e controllare se il livello d’inquinamento è dentro i limiti imposti dall’Europa». Oltre a vendere software e computer di bordo, quella che in gergo informatico si chiama “piattaforma”, la Be Smart offre anche il servizio di sviluppo di eventuali modifiche calibrate sulle esigenze del cliente.

 

«Il mercato del car-sharing è in crescita in tutta Europa» spiega Petra Gratl, manager dell’Incubatore d’imprese, che sottolinea come entro il 2020 gli utenti europei toccheranno quota 8 milioni. Sulla base dell’andamento mostrato nel 2010, le vendite di auto elettriche in Europa – così riferisce un rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente - dovrebbero superare le 100.000 unità entro il 2015, 500.000 entro il 2021 e 1 milione entro il 2025.  «La Be Smart si è quindi inserita in un business che registra trend positivi».

I gestori di car-sharing clienti della Be Smart sono di due tipi: quelli che gestiscono aree fisse all’interno delle quali le auto possono essere rilasciate, la cosiddetta modalità “free-floating”, o quelli che si sono organizzati con una serie di parcheggi prestabiliti in cui rilasciare le auto, ovvero la modalità “station based”. La Be Smart inoltre offre anche un servizio alle aziende di “corporate car-sharing”: grazie alla loro piattaforma possono gestire il parco auto aziendale con le prenotazioni e il ritiro dei veicoli attraverso uno smartphone del dipendente. Grazie a questa soluzione le aziende possono far usare ai dipendenti le auto anche in orari non lavorativi, ottimizzando così l’utilizzo e la gestione del proprio parco auto.

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