logo wat
technology
marzo 05, 2019 - Italdesign

Italdesign presenta in anteprima mondiale “Davinci” Design Concept per GT elettrica

  • Debutto mondiale al Salone di Ginevra per la nuova nata in casa #italdesign dedicata al genio creativo di Leonardo
  • Filippo Perini, Head of Innovation #design: “È dedicata a Leonardo perché il suo approccio eclettico ai progetti è una fonte di ispirazione per tutta Italdesign”
  • Bio-Design come fonte di ispirazione
  • Progetto futuro, non futuristico: con pochi accorgimenti è pronto per la produzione
  • Equipaggiata con Pirelli P Zero con marcatura Elect, specificamente progettati per vetture elettriche

Ginevra, 5 marzo 2019

Nell’anno del cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo, #italdesign dedica al genio italiano l’ultima showcar nata a Moncalieri: la #italdesign DaVinci. DaVinci è un #design concept per una vettura GranTurismo a trazione e alimentazione puramente elettriche, dall’anima sportiva ma caratterizzata da un’eleganza raffinata, sia per le linee esterne sia per quanto riguarda l’interno dell’abitacolo, che la posiziona decisamente all’interno del segmento premium. Lunga 4981mm e larga 2124mm, è in grado di ospitare comodamente quattro passeggeri; l’ampio passo da 2900mm e le dimensioni ridotte degli sbalzi ne confermano, anche a livello estetico, il carattere sportivo, enfatizzato da un’altezza da terra di appena 119mm.

Come da tradizione, il centro stile #italdesign, guidato da Filippo Perini, ha impostato lo studio per questa concept in modo che, con pochi accorgimenti, sia facilmente adattabile ad una produzione di serie ed in linea con il family feeling di diversi marchi. Le poche concessioni “esotiche”, tipiche di una showcar, sono concentrate nelle ampie portiere che si sollevano ad ali di gabbiano, consentendo l’accesso in vettura contemporaneamente ai passeggeri della fila anteriore e posteriore, ai gruppi ottici posteriori e alle pinne aerodinamiche laterali, solidali alle portiere. «Abbiamo voluto omaggiare il genio di Leonardo dedicandogli idealmente questa vettura – ha dichiarato Filippo Perini, Head of Innovation #design – Leonardo è stato un ingegnere ante-litteram, un personaggio eclettico che si è occupato, tra le altre cose, di pittura, scultura, architettura, rappresentazioni grafiche, sperimentazioni, il suo eclettismo è una costante forma di ispirazione per il nostro lavoro quotidiano».

«Ogni showcar che produciamo è una sorta di manifesto di quelle che sono le nostre attività e competenze: sono il risultato di un lavoro di squadra, una squadra formata da più di mille persone – prosegue il CEO Jörg Astalosch. Ogni dipartimento è direttamente chiamato in causa: Stile, Ingegneria e naturalmente Costruzione Prototipi, dove tecnologia e artigianalità si incontrano per produrre un veicolo unico al mondo». #italdesign DaVinci è stata ideata, disegnata, progettata e costruita interamente negli stabilimenti di Moncalieri, in Italia.

Il bio-design come ispirazione per lo stile delle linee esterne

«Il linguaggio formale della #italdesign DaVinci trae ispirazioni dalle forme create dalla natura – continua Filippo Perini, Head of Innovation #design – Abbiamo scelto questo approccio potendo giocare sulla maggiore libertà concessa da una piattaforma elettrica. Qui le linee curve ma nervose creano interesezioni di volumi, azinché una giustapposizione di piani, la contrapposizione pieno-vuoto anima lo stile della vettura». Il contrasto è proprio la chiave di lettura estetica della DaVinci nel suo insieme: è riconducibile ad una classica vettura premium, armonica, proporzionata ed elegante, mentre alcuni dettagli, come il frontale o i gruppi ottici posteriori, sono elementi di forte rottura.

L’impostazione completamente elettrica ha consentito ai designer di riproporre alcuni elementi presenti nella più recente produzione #italdesign, estremizzandoli. È il caso, ad esempio, dell’Y Duct presentato per la prima volta sulla Zerouno del 2017. Sulla DaVinci, il sistema di convogliamento dell’aria attraverso il cofano anteriore, è decisamente più evidente. Non dovendo inserire la tradizionale griglia del radiatore, le aperture che formano il condotto ad Y, qui occupano gran parte della sezione frontale della vettura e della superficie del cofano, determinandone l’impostazione generale.

L’elemento esagonale, introdotto per la prima volta sulla GTZero del 2016 e presente in tutte le vetture #italdesign seguenti, torna nella DaVinci sia proprio nell’apertura del cofano anteriore, sia nei gruppi ottici posteriori dove l’ispirazione al bio-design è più evidente. I fari posteriori, basati su tecnologia OLED, sono infatti composti da sei “petali” che ne formano il contorno esagonale, al cui interno sono racchiusi “pistilli” per gli indicatori di direzione e luce della retromarcia. Il posteriore richiama esplicitamente la tradizione italiana delle vetture Gran Turismo ed è caratterizzata dalla classica coda tronca, che combina elemento estetico e funzione aerodinamica. Lo spoiler attivo, posizionato al di sopra dei gruppi ottici, ha un #design avvolgente e si prolunga sui lati.

Interni: il vero lusso è la qualità

L’impostazione dell’abitacolo è in linea con il posizionamento premium della DaVinci, coniuga tecnologia e materiali pregiati, evidenziando lo spazio a bordo come vero valore aggiunto. La plancia è asimmetrica, leggermente orientata a favore del guidatore; tre schermi, uno in sostituzione del quadro comandi dietro al volante, uno di fronte al passeggero ed un terzo, più grande, sopra il tunnel centrale, accolgono tutte le funzioni principali: dall’infotainment ai dati di viaggio, dalla regolazione del clima a quelle per il comfort di guidatore e passeggeri. La climatizzazione a bordo è regolata da bocchette esagonali incastonate all’interno della plancia; grazie alla collaborazione con Alcantara, marchio registrato di Alcantara S.p.A. il reparto Color&Trim è riuscito a lavorare il rivestimento della parte centrale della plancia trasformandola in una superficie informativa: da Alcantara stessa emergono, retroilluminate, le icone relative ai tasti sottostanti e l’indicazione della temperatura dell’abitacolo.

Nella parte posteriore del tunnel centrale Alcantara diventa invece completamente interattiva: i pulsanti per la climatizzazione dei posti posteriori sono direttamente integrati nel rivestimento. L’equilibrio tra tecnologia e materiali pregiati, che garantistono il calore di un ambiente accogliente, è preservato proprio per soddisfare le esigenze del cliente di questo tipo di vetture, che rispetto alla quantità di informazioni e regolazioni possibili, preferisce la qualità dei materiali, la ricercatezza delle finiture e l’attenzione ai dettagli sartoriali.

DaVinci: un progetto eclettico, non lontano dalla produzione in serie

DaVinci è sviluppata sfruttando le potenzialità di una tipica piattaforma elettrica in grado di ospitare i due motori, uno sull’asse anteriore e uno sul posteriore, e le batterie all’interno del pavimento del telaio ma, continuando con l’ispirazione leonardesca, #italdesign ha fatto sì che l’intero progetto fosse in qualche modo eclettico. Con pochi accorgimenti infatti, rinunciando ad esempio ad alcune soluzioni riconducibili all’esotismo tipico delle showcar, DaVinci potrebbe essere pronta ad una produzione in serie e adattarsi alle diverse piattaforme sviluppate dalle case costruttrici. «Italdesign è un’azienda di servizi per il mondo della mobilità – conclude Jörg Astalosch – i progetti che portiamo ai diversi Saloni dell’Auto non sono mai fini a se stessi. Nel 2017 e 2018 abbiamo dimostrato di poter entrare nel mercato delle produzioni in serie ultralimitata con il marchio Automobili Speciali e il progetto Zerouno. Quest’anno torniamo un po’ alle basi dell’azienda: l’obiettivo di DaVinci è stimolare il mercato con una visione concreta e velocemente implementabile.

Lo stesso progetto può addirittura essere abbinato anche ad una piattaforma con motore endotermico, questo proprio perché questa è la nostra missione: fornire ai produttori soluzioni e idee nuove per stimolare i mercati». I dipartimenti di Innovation #design e di Engineering di #italdesign hanno infatti lavorato anche ad una declinazione per piattaforma con motore endotermico e trasmissione meccanica. Per questa soluzione, le modifiche principali hanno naturalmente coinvolto l’anteriore, che tiene in questo caso conto dell’alloggiamento del radiatore e del motore anteriore e, per quel che riguarda gli interni, il ridesign del tunnel centrale per ospitare la trasmissione e il giunto cardanico per la trazione integrale, senza tuttavia snaturarne il layout complessivo. Nella versione presa in considerazione, DaVinci è in grado anche di ospitare un generoso motore V8 da 4 litri.

Pirelli P Zero Elect

Italdesign DaVinci porta al debutto una speciale marcatura degli pneumatici che Pirelli ha presentato al Salone di Ginevra 2019. La sigla “Elect”, infatti, identifica le gomme sviluppate appositamente per le vetture elettriche e ibride plug-in: questi speciali pneumatici sono frutto di un perfetto bilanciamento fra diverse tecnologie, tale da assicurare una bassa resistenza al rotolamento per massimizzare l’autonomia dell’auto, una riduzione del rumore di rotolamento a tutto vantaggio del piacere di guida e un grip immediato, necessario per sostenere la coppia dei motori elettrici, erogata sin dal minimo dei giri.